Perché investire sulla comunicazione mobile? Ecco l’App

Se prendete i quotidiani di questi giorni troverete su ciascuno notizie e approfondimenti relativi al trend tecnologico del momento: la comunicazione in mobilità. Le App, di conseguenza. Non solo tutto è diventato liquido, come abbiamo avuto modo di sottolineare in questo blog, ma oramai tutto è in mobilità. Informazioni, formazione, sharing di contenuti, acquisti, intrattenimento. Dall’indagine risulta che le lmi italiane sono particolarmente attente a questo trend in atto e si stanno velocemente adeguando fornendo ai propri dipendenti i relativi strumenti di lavoro e, spesso senza vera distinzione, di svago. I device mobili, dunque, rappresenteranno un punto fermo per il futuro delle aziende e, di conseguenza, del mondo che gira intorno ad esse. Parliamo quindi di consulenti, professionisti, formatori.
Cosa ci dice tutto ciò?
Che i device mobili, smartphone e tablet, rappresenteranno una costante nel lavoro e nella vita privata. Lavoro e vita privata, che per gli italiani sembrano sovrapporsi più che in ogni altro Paese. Già sappiamo che dal 2014 l’accesso al web da mobile ha superato quello da desktop. Ciò dunque vale anche per i clienti dei professionisti. Quali sono le conseguenze pratiche per un professionista?
Almeno due:
1. i siti di Studio dovranno essere assolutamente responsive e
2. l’uso delle App sarà da qui a breve la regola per tutti.
I clienti si abitueranno ad usare le App con la pubblica amministrazione, per prenotare i viaggi, per gli acquisti e quindi anche per interagire con il proprio professionista. Qualche riflessione la deve fare, pertanto, chi sostiene che i propri clienti oggi non usano i device mobili, che sono fermi alla newsletter, che non si collegano al web. Ciò sarà sicuramente vero, ma per quanto tempo ancora?
Cosa fanno le pmi
Anche le imprese italiane medio piccole hanno capito che questo trend e vi stanno investendo con lungimiranza; anzi le medie e piccole imprese sono tra le più attive nel settore degli investimenti in servizi mobili.
La mobilità sta cambiando anche le relazioni inizialmente venutesi a creare tra gli utenti del web, dove l’individuo perennemente connesso sta diventando una figura chiave, strategica, nella comunicazione. Sia in fase di pre che di post vendita, la mobilità permette un contatto diretto, costante, mirato, personalizzato. Se prima la tecnologia legava le aziende i gruppi, ora lega direttamente le persone e la relazione e sempre più diretta e personalizzata.
Il momento delle App
Le App, le applicazioni scaricabili su mobile, sono perfettamente in linea con questo trend e tutto fa pensare che il futuro sia loro. Le App permettono all’utente di ricevere informazioni direttamente sui device mobili, senza doversi attivare a cercarle: è l’informazione che raggiunge voi. L’utente, inoltre, in alcune App può personalizzare i servizi inserendo filtri, per esempio, ricevendo solo ciò di cui ha bisogno.
Lato professionista, invece, l’App permette di mantenere contatti costanti con clienti attivi, ex clienti e di farsi conoscere dai prospect. L’App può sostituire la newsletter di Studio, erogare servizi, scambiare documentazione nell’area riservata con i clienti.
Chiunque sia interessato a dotare il proprio Studio di un’App dedicata può scrivermi a coach@mariocatarozzo.it, dal momento che è appena stata sviluppata dalla società Japp (con il brand IN TASCA) l’applicazione PROFESSIONISTA IN TASCA specificamente pensata per lo studio professionale che può essere installata sia sulla piattaforma IOS (Apple) che Android. Scaricando la mia App SPTraining potrete toccare con mano il funzionamento e le potenzialità. Veloce, semplice, potente, economica.
Buon lavoro a tutti!
Mario Alberto Catarozzo

www.mariocatarozzo.it

www.intasca.com

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